Toscana
Notizie del settore ricettivo in Toscana.
Toscana, slitta al 2027 l'obbligo di destinazione d'uso turistica per l'extra-alberghiero
Cambia il quadro che avevamo segnalato pochi giorni fa: il Consiglio Regionale della Toscana ha modificato il Testo Unico del Turismo (L.R. 61/2024) e ha prorogato il termine per adeguarsi all'obbligo di destinazione d'uso turistico-ricettiva. B&B, affittacamere, case vacanza e residenze d'epoca avranno ora tempo fino al 30 dicembre 2027, invece del 1° luglio 2026. La proroga evita l'emergenza per migliaia di piccoli operatori, ma - come osserva anche l'ANBBA - i nodi restano: il cambio di destinazione d'uso continua a richiedere regole chiare e uniformi tra i Comuni. Un rinvio utile, non ancora una soluzione definitiva.
Firenze allarga lo stop ai nuovi affitti brevi: niente nuove aperture in 504 strade
Il Comune di Firenze estende oltre il centro storico Unesco il blocco delle nuove locazioni turistiche brevi: in 504 strade, fino al 2028, non si potranno aprire nuovi B&B e appartamenti destinati agli affitti brevi. La misura, sostenuta dalla sindaca Sara Funaro e ispirata al modello Barcellona, nasce da uno studio sul rischio di "spillover" verso quartieri come San Frediano. Diventa esecutiva intorno a metà giugno, tra le critiche del governo.
Toscana, dal 1° luglio l'extralberghiero solo in immobili "turistico-ricettivi"
In Toscana il Testo Unico del Turismo (L.R. 61/2024) prevede che diverse attività extralberghiere in civile abitazione - come B&B, affittacamere e case vacanza - possano operare a regime solo in immobili con destinazione d'uso urbanistica turistico-ricettiva. È in corso un regime transitorio fino al 30 giugno 2026 e l'obbligo è indicato come effettivo dal 1° luglio. La Regione ha annunciato l'intenzione di prorogare e semplificare, con ipotesi di slittamento, ma ad oggi la data di riferimento resta il 1° luglio 2026.